Grand Terroir cresce e continua ad essere al centro delle principali manifestazioni nazionali e internazionali dedicate al food, al beverage, ai vini, ai liquori e agli amari. Grand Terroir, importante sistema del network LaC, sarà presente anche al Vinitaly edizione 2025. Sono in programma numerosi servizi giornalistici ed approfondimenti, alcuni dei quali verranno proposti nell’omonima trasmissione in onda settimanalmente su LaC on Air nei giorni successivi allo svolgimento della kermesse veronese (6-9 aprile). Sono state programmate, in particolare, interviste ad alcuni dei principali protagonisti del mondo vitivinicolo e dei liquori calabresi, a partire da Nuccio Caffo, general manager dell’omonimo gruppo leader in Italia e che vanta diffusi successi anche all’estero. Ai microfoni di Grand Terroir anche Antonio e Pasquale Iuzzolini, primaria cantina specializzata in vini Doc dell’area del Cirò, con due distinti e affermati brand (Tenuta Iuzzolini e Fattoria San Francesco); Mario Bruni i cui pregiati vigneti sono coltivati nella suggestiva Melissa; Massimiliano Capoano di Cirò Marina che ha orientato la propria fortunata attività anche sul fronte dell’enoturismo; Raffaele e Vito Senatore, forti della loro produzione biologica a Cirò Marina; Antonio e Valentino Zito, titolari di una nota cantina impegnata con successo da generazioni nell’area del Cirò; e diversi altri. Uno speciale sarà dedicato a La Spina Santa di Bova Marina, azienda di filiera corta condotta dal giovane Bruno Autelitano che si dedica da anni alla valorizzazione del Bergamotto di Reggio Calabria i cui profumi sono parte essenziale dell’amaro Kaciuto. Nel corso del Vinitaly aggiornamenti anche sul sito ufficiale di Grand Terroir: www.grandterroir.it
Nell’ambito della programmazione ufficiale di Regione Calabria e Arsac che si dipanerà dal 6 al 9 aprile nel Padiglione 12 (con un’anticipazione dal 4 al 6 per Vinitaly in the City), spazio anche per la presentazione della corposa terza edizione, completamente rivista e ampliata, del volume di Massimo Tigani Sava intitolato “L’Alberello Enotrio”. Il tema dell’incontro, al quale parteciperà l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, insiste sulle radici identitarie e storico-culturali di una delle produzioni enologiche più antiche del mondo: “Enotria, Magna Grecia, Calabria: alle origini della vitivinicoltura nel Mediterraneo” (appuntamento alle ore 14.30, martedì 8 aprile, area convegni). Massimo Tigani Sava, giornalista del network LaC, ha ideato e coordina assieme all’editore Domenico Maduli il sistema Grand Terroir. “L’Alberello Enotrio” ha contribuito, nel tempo, a focalizzare l’attenzione delle istituzioni pubbliche sul tema delle radici enotrie dell’enologia calabra, tant’è che dalla scorsa edizione il motto di fondo con il quale la Regione Calabria si presenta al mondo, nel corso del Vinitaly, è il seguente: “Dove tutto è cominciato”. Un importante passo in avanti positivamente metabolizzato dalla Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto e dall’assessorato all’Agricoltura retto da Gianluca Gallo. Per consultare l’intera programmazione di Regione Calabria e Arsac al Vinitaly consultare il seguente link: https://www.arsacweb.it/vinitaly25/
Foto in primo piano: Vinitaly 2024, da sinistra Roberto Occhiuto, Pippo Caffo e Gianluca Gallo
L’Alberello Enotrio
L’IMMAGINE DELLA COPERTINA

Alberello Enotrio Tigani Sava